Come lavoro

Aiuto le persone (e le aziende, che sono fatte di persone) a guardare l’informatica da un nuovo punto di vista. Spesso si tende a pensare che siano le macchine (hardware e software) a far funzionare le aziende e non le persone che ci lavorano.

In questo caso il mio ruolo è di consulente di informatica aziendale.

Se decidi di lavorare con me, sappi che ho un metodo di lavoro che si basa soprattutto, e prima di tutto, sull’analisi. Perché? Perché prima che tu inizi un progetto, piccolo o grande che sia, è necessario che io ascolti le tue esigenze esplicite e faccia emergere quelle implicite e latenti.

Non potrei dire di essere un informatico per professione, se non mettessi davanti a tutto la consulenza. Se pensi che la consulenza sia un costo e non un investimento allora mi dispiace dirtelo ma sei nel posto sbagliato.

Nella pratica, ecco il mio metodo.


1. Colloquio gratuito

Per prima cosa è bene conoscersi per capire chi sei, cosa fai e di cosa hai bisogno. Per questo puoi anche scrivermi via email a info@giuseppelamatrice.it o chiamarmi al 347 2295261.

Durante il colloquio ti farò delle domande per conoscere il tuo problema e le cause che lo ha generato per proporti una o più soluzioni che siano adatte e specifiche. Non esistono soluzioni uguali per tutti. Ogni azienda è diversa dall’altra.


2. Consulenza

Dopo che mi avrai spiegato il tuo problema, farò uno studio del caso e ti proporrò le diverse soluzioni. Insieme le valuteremo e capiremo la direzione giusta da prendere.

Lavoreremo sul “cosa” e sul “come” fare. Individueremo il punto di partenza, definiremo quali sono gli obiettivi e quali sono i pro e i contro.

Ci confronteremo per capire in quale direzione andare. E’ un’attività che non posso svolgere da solo, ho bisogno che tu o un tuo collaboratore di fiducia stia accanto a me.

Di solito impiego tra i 2 e i 10 giorni per una consulenza. A volte, succede che ci metta di meno, ma è raro. E ti spiego il perché: la consulenza non è un servizio preconfezionato. Però ho il metodo, ho le mie competenze e l’esperienza maturata in 12 anni. Quindi sì. Ho bisogno di tempo perché tu sei importante.